Nella Creatura ogni cosa può rappresentare ogni altra cosa e divenire perciò un simbolo, aprendo le prospettive amplissime del significato e consentendo ogni sorta di gioco linguistico, in un intreccio elusivo di sintassi e semantica, di messaggi e metamessaggi.
Il significato di una cosa non le è intrinseco, ma le è conferito dall'attività simbolica degli esseri viventi, in particolare dell'uomo. In questo senso si può dire che il linguaggio «crea» il mondo.
Nella Creatura, dominio dell'informazione, non vi sono leggi di conservazione: se il numero dei partecipanti alla comunicazione aumenta, l'informazione. anziché dividersi, si moltiplica. L'assenza d'informazione può essere informazione: una risposta non data può scatenare una reazione anche violenta perché zero è diverso da uno e quindi zero può essere una causa.